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Ischia

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Castello Aragonese – Ischia Ponte

Dal porto d’Ischia si procede verso la parte nord orientale dell’isola, subito a dritta, scorrono la spiaggia di S. Pietro e il Lido d’Ischia, che abbracciano un arco di litorale che termina poco distante dal pontile del Castello Aragonese, antica fortezza spagnola, imponente e spettacolare. Suggestioni formidabili si condensano nella bellezza di questa rocca monumentale, una piccola città, che fu fortificata su un isolotto collegato all’isola maggiore da un ponte. Ha ospitato anche sovrani e corti principesche, personalità straordinarie quali Vittoria Colonna.

Appena superato il Castello, senza il tempo di prendere fiato, si notano sulla destra una serie di scogli noti come gli di “Scogli di S. Anna”. Tra questi scogli ed il Castello Aragonese si svolge, il 26 luglio, la festa a mare di S. Anna con la nota gara di imbarcazioni allegoriche in rappresentanza di tutti i comuni dell’isola .
Subito a seguire la spiaggia di Carta Romana, superata la quale la costa diventa alta e rocciosa. Si prosegue verso la “grotta del Mago”, poi San Pancrazio caratterizzata da rocce di color chiaro.

Spiaggia dei Maronti & Sant’Angelo

San'Angelo

San’Angelo

Passato “Capo Grosso” e “Punta della Signora” la costa si addolcisce tutta d’un tratto, e compare la Spiaggia dei Maronti, la più lunga dell’isola, dove si affacciano le affascinanti terme di Cava Scura dal celebre panorama. Sullo sfondo un piccolo promontorio, è la “Torre di S. Angelo” attaccata al caratteristico borgo di S. Angelo,uno dei “gioielli” dell’isola, costituito da casette colorate addossate, (vi si accede solo a piedi o dal mare). Questo borgo di pescatori,è considerato oggi uno dei centri turistici più di moda, per lo shopping e per i numerosi bar e ristoranti che animano la sera.
Lasciato S. Angelo la costa diventa nuovamente aspra, fino a che si apre un varco, un autentico fiordo dotato di vasche naturali in pietra dove sgorga acqua calda termale direttamente dal mare: la “baia di Sorgeto”

Forio

Osservando con attenzione la costa a picco sul mare si possono scorgere scogli dalle forme decisamente impensate come quella del “Piede del Gigante”. Poco dopo, oltrepassata la Baia, si passa al fianco di un imponente scoglio chiamato “la Nave di Ulisse”, poi “Punta Imperatore” che, con “Punta S. Caruso”, abbraccia il comune di Forio. La “Spiaggia di Citara” appare in tutta la sua bellezza, così come la “Spiaggia Cava dell’isola”. Procedendo verso nord, si notano due grandi scogli tufacei affiancati, sono gli “Scogli degli innamorati” poi lo scoglio del “Luorio”. Subito dopo su un’estrema punta a picco sul mare, una tra le più antiche e belle chiese dell’isola, la chiesa della “Madonna del Soccorso” costruita nel 1400.

Lacco Ameno & Casamicciola

Lacco Ameno - Il Fungo

Lacco Ameno – Il Fungo

Lasciata la chiesa spunta il porto, dal cui sfondo è ben visibile tra l’abitato una torre, il “Torrione”, simbolo di Forio.Sulla destra seguono le spiagge della “Chiaia”, di ” S. Francesco” ,e “Punta Caruso” fino a che si apre un nuovo scenario: la magica “Baia di S. Montano”, nel comune di Lacco Ameno, dove si narra, sbarcarono e trovarono riparo i Greci.
Anche Lacco Ameno, ha il suo lido, che è caratterizzato da un singolare scoglio a forma di fungo che incornicia un paesaggio davvero fiabesco.

Lasciato Lacco Ameno, proseguendo la circumnavigazione dell’isola, si arriva a “Casamicciola Terme”, cittadina termale per eccellenza, con i Bagnitielli, e a chiudere l’arco marino settentrionale, le Terme di Castiglione e la “spiaggia degli Inglesi” nuovamente nel comune di Ischia.